“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai”. Ma anche se pochi, ce ne sono, buoni e disponibili. È il caso di Isabelle, missionaria della nostra comunità, che ha vissuto i suoi ultimi anni di missione a Roma. Il suo sorriso e la sua gioia per la sua nuova destinazione ci parlano della qualità di un cuore missionario. Da quando ha ricevuto la notizia del suo invio a Lomé, in Togo, il sorriso non è mai sparito dal suo volto. Per lei è come aver vinto il premio della sua vita: vivere la missione in Africa. Molti anni fa, quando studiava medicina in Francia, è andata in Africa 2 volte per fare le pratiche là. Le è successo quello che succede a tanti che vanno là a fare volontariato: "il mal d'Africa", s'è innamorata di questo continente , della sua gioventù, della sua gioia, della sua capacità di far festa anche nelle difficoltà. Sì, Africa è un continente molto bisognoso da una parte, ma anche molto ricco di valori, d'amore e rispetto per la vita, per Dio e ...
Sono un missionario nelle Filippine e sto per compiere 70 anni. Cosa mi è successo per passare da architetto a missionario dei poveri? Quando avevo 23 anni e avevo appena finito di laurearmi in architettura, ho sentito che c'era un altro modo di vivere il Natale, di uscire dall'ordinario di un tempo di vacanza per divertirsi. Abbiamo dato inizio a un piccolo gruppo missionario e quel Natale siamo andati a visitare le famiglie di zingari nelle baracche del Pozo del Tío Raimundo. Abbiamo portato loro vestiti, cibo e tutti i regali che ricevevamo di solito, pensando che fossero molto più bisognosi. La sorpresa è stata che, quando siamo arrivati in quel quartiere di baracche e di famiglie povere con tanti bambini, quando abbiamo portato loro ciò che avevamo raccolto, non lo hanno tenuto per sé ma hanno chiamato i loro vicini per condividerlo con loro. Ho capito che c'è più gioia nel dare che nel ricevere e che loro, nella loro povertà, ci hanno mostrato la ricchezza di un cuor...
Chi ha detto che i giovani di oggi sono superficiali, che vogliono solo divertirsi, che pensano solo a se stessi e non gliene frega nient'altro? Chi ancora viva radicato su queste convinzioni e ripeta con amarezza questi slogan è invitato ad affacciarsi a Piazza Pertini e vedere questi quindicenni mettersi al servizio dei bambini e di altri giovani di questa zona. Il Paradiso è un quartiere della periferia di Brindisi che ci ha accolto per questa settimana di missione. Mentre alcuni dei ragazzi organizzavano una partita di basket con i ragazzi della piazza, altri portavano avanti un laboratorio per bambini: facevano disegni di fiori colorati su pietre piatte che poi abbiamo attaccato a un muretto a modo di mosaico…bellissimo! Poi ci siamo radunati tutti per far vedere un teatrino che hanno proposto per i più piccoli (e non solo) con il motto "tutto ciò che accade all'altro mi riguarda". E così tante iniziative…Per non parlare della pulizia della pi...
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