L'importanza dell'annuncio del Vangelo in famiglia


 

La vita quotidiana è il luogo dove scopriamo la sete di Gesù e dove cerchiamo anche di dissetarla. Quanto bene facciamo quando stiamo accanto agli altri ascoltandoli senza giudizio!

Questo, e molte altre cose, è ciò che abbiamo approfondito nell'ultima riunione dei servitori di Francia e Belgio. Ci siamo ritrovati a Valenciennes, alcuni in presenza e altri on-line, nel fine settimana, tra il 6 e 7 febbraio, per meditare e pregare sul nome della nostra comunità.

Siamo i "Servitori del Vangelo": Dio ci ha scelti e chiamati personalmente per camminare insieme e saziare la sete del nostro mondo di speranza e della conoscenza della Parola di Dio; questa corrisponde anche alla sete che ha Dio, di essere conosciuto, perché in Lui c'è la vita!

Gesù, come è stato servitore?

Gesù è stato "servitore" in tutti i momenti della sua vita, anche se lo contempliamo principalmente nella lavanda dei piedi. Ha vissuto tutta la vita al servizio. Quando si incontra con Zaccheo o Bartimeo per esempio, lo vediamo avvicinarsi a loro, dal basso, cioè senza  giudicare. Gesù guarda oltre le nostre debolezze, scoprendo in ognuno un figlio di Dio. Ci chiede poi cosa vogliamo che faccia per noi, non imponendosi. 

Dove e come percepiamo ognuno di noi la sete di Gesù oggi? Come cerchiamo di saziarla, essendo servitori ?

La riconosciamo nelle persone che ci affida, con cui viviamo: la loro sete ci chiama ad accogliere, ascoltare, dar loro il nostro tempo e rispettare il ritmo di ogni persona. Permettere all'altro di esprimersi liberamente, senza giudicarli...

La percepiamo nel lavoro, chiedendoci di essere attivi e disponibili a "dare ragione della nostra speranza" a chi ce lo chiede. Quando aspettiamo che i bambini escano  da scuola, è l'occasione per parlare con gli altri genitori. Quanti dialoghi profondi abbiamo avuto in questi momenti di “attesa”!

“… Della Misericordia di Dio”: La missione della comunità è annunciare la sua misericordia. Ci sono molti modi per portarla, per offrirla. Noi, come servitori, ci sentiamo chiamati a trasmettere agli altri  che sono  amati per quello che sono, a ridonare loro dignità e speranza.  Che sperimentino questo Amore misericordioso e accompagnarli, come fece Gesù.

Personalmente tutto questo mi ha permesso di rendermi conto,  sempre di più, di quanto sia importante un annuncio e un accompagnamento rispettoso di ogni persona, e di quanto sia vero che la nostra esperienza di vita possa aprire la strada agli altri!

Buona di Quaresima illuminata dalla Risurrezione!

Marie-Anne Vaillant




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