Un Cuor solo, una sola missione senza confini

Due giorni, quindici paesi, circa 500 partecipanti - e innumerevoli frutti dello Spirito Santo nei nostri cuori! Vuoi sapere qual è stata l’esperienza dei giovani e degli adulti laici della nostra comunità in Argentina nel primo incontro internazionale online? Lo condividiamo con te in cinque brevi testimonianze.



José, 19 anni, l’ha colpito la predicazione dei due giovani della Colombia e del Togo, e ha sentito che il desiderio di annunciare Gesù si risvegliava in lui con più forza. Ci racconta: - “Poiché Gesù mi ha amato per primo”, voglio che altri giovani facciano l'esperienza unica e straordinaria di sentirsi amati da Lui. Desidero che sentano di avere un Padre che li ama e che Gesù è loro amico. Che nessuno rimanga senza l’esperienza di quest’amore! Sogno che la fede si diffonda come una luce e arrivi ad ogni nazione, cultura e popolo.

 Romina, 18 anni, ha partecipato a un gruppo di condivisione digitale con giovani provenienti da Corea, Argentina, Perù e Colombia. Ci dice: - “Mi sono sentita identificata con l'esperienza di una ragazza italiana. Anch’io ho ricevuto l'annuncio del Vangelo nella comunità. Ho trovato la buona nuova dell'amore di Gesù che ci dà sulla croce, dove ha dato la vita per noi. Questo amore dà un significato più profondo alla mia vita. Vedermi sulla stessa strada di altri giovani del mondo, mi incoraggia ad approfondire di più e crescere nella fede”.

Milagros, 27 anni, ha fatto la sua esperienza chiave nella Messa finale trasmessa dalla Germania: - La messa era un gran banchetto dove Gesù era l’anfitrione. Ci ha nutrito tutti con un cibo delizioso - con la verità di essere profondamente amati da Lui. Quest'esperienza mi spinge a ringraziare e lasciare la mia zona di comfort per servire la volontà di Dio".

Magui e Gustavo, coppia di sposi servitori della nostra comunità, hanno trovato il sapore della vita evangelica: “Vedendo tanti fratelli nell'Eucaristia, sentiamo che è possibile un mondo fraterno perché Gesù è in mezzo a noi. Come coppia di servitori, non smette mai di stupirci la fiducia che Dio ha in noi. Il suo sguardo credente ci invita a continuare la nostra missione di annunziare il Vangelo e di formare missionari”.  

 Anche Raúl ed Elsa, un'altra coppia di Servitori, si sentono in dovere di vivere con più forza la missione che Dio affida loro: - “Dobbiamo credere che siamo formatori di missionari, non come maestri ma come riflessi del Suo amore. Dio ci chiama ad annunciare il Vangelo là, dove siamo.

 

E adesso, puoi condividerci cosa significa per te vivere con un cuore missionario?








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