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IL MIO AMORE NON SI ALLONTANERÀ DA TE

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  Virginie è una missionaria consacrata francese che vive in Argentina da undici anni. L'esperienza dell'Amore, che non la lascia mai, l'ha portata a consacrarsi definitivamente a Dio il 6 febbraio scorso.   Come ha sperimentato questo amore di Dio? Lo ha condiviso con noi alla fine della Messa di Consacrazione nella Cattedrale di San Miguel:   "Anche se i monti si spostassero e le colline vacillassero, il mio amore non si allontanerà da   te, dice il Signore che è innamorato di te" (Is 54,10). Questo è quello che ho scoperto, Dio è innamorato di questa umanità, è innamorato della mia vita. Anche se ci sono colline che si muovono - e nella mia vita ce ne sono state - il suo amore è stato un'ancora di salvezza nei momenti in cui tutto si è mosso così tanto, quando i sogni sono crollati improvvisamente, come   quando ho accompagnato mia madre all'ultimo abbraccio quattordici anni fa. Ho trovato in Gesù - che stavo appena cominciando a conoscere in ...

Ricominciare

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  Il grave incidente , avvenuto alla fine di gennaio 2021, ci ha impedito quest’anno di essere regolarmente a  Dapaong, la nostra comunità nel nord del Togo. Adesso vogliamo però condividervi la gioia di essere di nuovo qui. Come un treno che riparte, noi missionarie, Fatima, Maria e Christa, stiamo riprendendo le attività.     Come vanno? La prima cosa è che siamo molto contente della nostra nuova casa, che in un prossimo futuro sarà la casa di formazione per le nuove generazioni di missionari del Togo.    Viviamo in un bellissimo posto, in campagna, a quattro chilometri dalla città di Dapaong. Siamo a un'ora di cammino, o a poco più di mezz'ora in bicicletta per i giovani che abitano un po’ più lontano. I ragazzi sono molto felici di venire a casa nostra. La sentono come propria e apprezzano molto il nostro centro missionario.  Vorremmo che questo luogo servisse per realizzare un rinnovamento missionario nei cristiani, cominciando dai giovani.  ...

Andiamo fino a Betlemme

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 In questi giorni di preparazione al Natale, vi proponiamo questo testo di don Tonino Bello, per uscire da noi stessi, incontro al Signore che viene Andiamo fino a Betlemme. Il viaggio è lungo, lo so. Molto più lungo di quanto non sia stato per i pastori ai quali bastò abbassarsi sulle orecchie il copricapo di lana, impugnare il bastone, e scendere, lungo i sentieri, giù per le gole di Giudea. Per noi ci vuole molto di più che una mezzora di strada. Dobbiamo valicare il pendio di una civiltà che, pur qualificandosi cristiana, stenta a trovare l'antico tratturo che la congiunge alla sua ricchissima sorgente: la capanna povera di Gesù.   Andiamo fino a Betlemme. Il viaggio è faticoso, lo so. Molto più faticoso di quanto sia stato per i pastori i quali, in fondo, non dovettero lasciare altro che le ceneri del bivacco, le pecore ruminanti tra i dirupi dei monti. Noi, invece, dobbiamo abbandonare i recinti di cento...