Noi giovani siamo il futuro

 


Vogliamo condividere con voi la testimonianza di Irene, una ragazza di 15 anni della secondo liceo, che ha trascorso con noi una settimana, insieme ad altre 7 ragazze. Hanno fatto l’esperienza del “Venite e vedrete”, un progetto di convivenza e studio, nel quale si svolgono delle attività indirizzate ad una crescita umana e spirituale. Attraverso la convivenza, la profonda condivisione di temi che riguardano la loro crescita, si intessono legami forti e alcune di loro hanno potuto anche avvicinarsi ad una esperienza di fede, o, almeno, ad un inizio. Ringraziamo Dio che, attraverso la nostra piccolezza, riesce a farsi presente oggi in mezzo ai giovani.

 

Esistono momenti in cui le parole non bastano per descrivere tutto quello che prova una persona. Ho cercato cento sinonimi, ma credo che il modo più naturale per esprimere la mia gratitudine sia un semplice, ma sincero “grazie”. È accaduto tutto così velocemente, all’ improvviso. Mi sono ritrovata immersa in un mondo che avevo ormai deciso di mettere da parte a causa della mia terribile esperienza passata. Avevo detto STOP a quell’ entità che c’è sopra di noi, alla fede. Ma all’ improvviso, in una mattinata d’inverno, nella nostra scuola, è accaduto qualcosa di strano, di coinvolgente. È arrivata lei, Veronica, che con la sua dolcezza, ma anche con tanta determinazione, è stata in grado immediatamente di conquistarmi.

In quattro e quattr’otto ho comunicato a mia madre la volontà di volere trascorrere una settimana, con le mie compagne di classe, nella casa delle missionarie servitrici del Vangelo, presso la Chiesa Santa Maria del casale, assieme a Veronica, Paola e Jeannette.

Esperienza unica, straordinaria, indimenticabile, da rifare. Vivere tutte insieme ed essere complici, mi ha fatto crescere, maturare. Noi giovani siamo il futuro, e puntare su di noi è investire sulla società del domani. Questo è stato capito dalle missionarie, che facendoci stare tutte insieme, con a capo loro, ci hanno permesso di essere persone “migliori”. Il senso di forza del dovere e d’animo, di sostegno, di preghiera e di vicinanza, sono stati elementi fondamentali. La condivisione, il bene comune, mi fa vedere il mondo con una prospettiva diversa, più libero e aperto. Siete tutte tre un vero esempio da imitare, che con la vostra dolcezza avete subito fatto breccia nel mio cuore. Il vostro ruolo è fondamentale nel percorso di educatori nella mia vita spirituale. Spero quindi che questo importante passo sia semplicemente l’inizio di una crescita, e magari anche spirituale.

Grazie di tutto.

La vostra Irene





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